Il calcio è un epicentro di questo bel romanzo, che ripercorre i campionati del mondo dal 1930 al 1970. E’ un calcio d’altri tempi; un calcio impastato d’ironia, di rabbia, di umanità; un calcio che è ancora un lavoro umile e delicato come quello dei calzolai; un calcio che è un articolo di giornale, la voce di chi lo racconta, una geografia distante.
Reply