Con una certa dose di provocatorietà ma in modo come vedremo assolutamente fondato, si può dire che questo libro di Ernst Jünger rappresenta una critica radicale nei confronti dell’economicismo e dell’utilitarismo che hanno dominato tutto il Novecento e che continuano ad informare di sé la mentalità dominante nelle società avanzate. Certo, per poter sostenere una simile interpretazione occorre dar ragione di una serie di metafore presenti nel libro, in primis quella del gioco degli scacchi, dove una serie di mosse può essere prevista e calcolata, dopodiché "la partita entra nel campo dell’incalcolabile".
Al muro del tempo
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