Autore: Jonathan Lethem
Titolo: La fortezza della solitudine
Edizioni: Marco Tropea Editore, Milano 2004
Pagine: 552
Jonathan Lethem è un postmoderno che si muove tra i generi per stupire con una visionarietà ora infantile, ora apocalittica. Questo romanzo di quasi 600 pagine è il suo capolavoro: narra di Dylan, ragazzino bianco figlio di due “alternativi” degli anni ’70 (il padre, pittore, dipinge fotogrammi di un film tutto inventato) che come Lethem cresce a Brooklyn, in un quartiere abitato solo da neri. Continue reading
