organizzazione
Eventos – Aritzo
Circolo dei Lettori MieleAmaro – Cagliari
Malicuvata Casa Lettrice – Bologna
il programma
Luna piena di luglio
Abitarli senza rappresentazione né rappresentanti
Tomba dei giganti Is Concias – Quartucciu
dalle 18H alla luna
\
Si apre con la luna piena di luglio la quarta edizione di Passaggi per il bosco – festival di letteratura musica cinema teatro.
Lo scenario naturale sarà quello della Tomba dei giganti Is Concias, a Quartucciu; dalle 18 fino alla luna l’esprimersi abitativo scherzerà il sociale e le sue commedie attraverso il gioco del reale.
\
Stabilire una relazione di senso con questi “spazi indecisi” significa ricreare il mito dell’origine, abitandoli senza rappresentazioni né rappresentanti. Liberi, nella terra dei padri.
\
basterà esserci
il resto sarà tutto
quindi
fuor di quantificazione
*
sabato 14 luglio 012
21H | piazza san sepolcro, cagliari
Passaggi per il bosco numero quattro: prologo
Fantasticu puzone: mosaico discorsivo di un poeta bandito
Il verso entrava nell’orecchio e si attaccava alla memoria e gocciolava di tanto in tanto fino allo stomaco attraversando il cuore; c’era chi cantava una strofa o un componimento tutto intero, chi ricordava i suoi capelli e il viso pulito, le sue vesti e il suo cavallo.
Ascoltare e trascrivere fu l’opera delle nostre genti.
di Simone Olla
Musiche: Coro Polifonico Bachis Sulis – Aritzo
Maestro: Michele Turnu
\
martedì 24 luglio 012
17H | quartiere marina, cagliari
Colorare la strada non è reato, non puoi arrestare un bambino
Segni colorati che il gioco tradurrà in storie
A cura di Luca Congia e Primavera Contu
Live painting a cura di Stella LittlePoints Venturo
20H | piazza san sepolcro, cagliari
Jouer la comédie: atti (o)scenici in luogo pubblico
di e con Jérôme Walter Gueguen, Carlo Palizzi, Sergio Garau, Simone Rossi, Pippo Balestra
a seguire
Inedite Malicuvate Narrazioni per EPUB
racconti di SIMONE ROSSI – VANNI SANTONI – ALESSANDRO ANSUINI – FILIPPO BALESTRA – FABRIZIO GABRIELLI
musiche di cugino lubitch
23H | vinvoglio wine jazz club, via lamarmora 45, cagliari
Jérôme Walter Gueguen
A P P A R E I L – videoart (9min)
a seguire
Carlo Porcedda, L’isola dei centenari – doc (14min)
a seguire. poi…
musicate declamazioni per una buonanotte al vinvoglio
\
mercoledì 25 luglio 012
19H | libreria mieleamaro, via manno 88, cagliari
Vanni Santoni e Fabrizio Gabrielli | Le sforbiciate di Roberto Baggio
Ognuno di noi ha un ricordo di Roberto Baggio. Un ricordo che per vent’anni si è intrecciato alle nostre vite. Gol dopo gol. Mondiale dopo mondiale. E ognuno ha il suo Baggio. Per questo, una biografia non basta: per raccontare Baggio serve un romanzo. E servono due autori pieni di amore, per seguire le orme di Baggio da Firenze a Torino, da Milano a Bologna, da Brescia fino a Vicenza e Caldogno, dove tutto è cominciato. Questo è un viaggio alla ricerca del calciatore, dell’uomo, dell’icona, attraverso vent’anni di storia del calcio e dell’Italia.
Ma non di soli Baggio, è fatta una squadra. Ci sono i campioni. E ci sono i gregari. Gli outsider. I borderliners. I protagonisti di Sforbiciate.
Ogni sforbiciata è la narrazione di incroci imprevisti e imprevedibili, giocate inaudite, retroscena inediti.
Centravanti che segnano goal di tacco ai derby, crist’in croce che sembrano voler parare i peccati del mondo, partigiani che sanno già come giocare la palla prim´ancora che gli arrivi tra i piedi.
Epopee popolari intagliate sulla traversa, rovesciate dettate e dittatori rovesciati, prodezze da fuori area e assolo di Django Reinhardt, pennellate di Dalì e Gauguin, cori da stadio con la voce acuta di Caterinetta Lescano, le mirabìlie del calcio negli occhi vispi di Gagarin e in quelli tristi di Pertini prima d’essere deportato a Santo Stefano.
Narrazioni in cui la vera protagonista è l’umanità tutta, con le sue mille sfaccettature, i suoi mille caratteri diversi, miscelati da quell’unica passione capace ancora di trasformare una vita in leggenda.
Vanni Santoni e Matteo Salimbeni, L’ascensione di Roberto Baggio (Mattioli 1885)
Fabrizio Gabrielli, Sforbiciate (Piano B edizioni)
Introduce: Gianni Zanata
21H | piazza san sepolcro, cagliari
Sangue Ametà
di e con Sangue e Cirenaica
Un libro e un disco si incontrano a Saint-Ouen, dentro una falegnameria improvvisata per la costruzione di una scatola di legno – la boite en bois. Il risultato è Sangue Ametà, un melange performativo giocato sul fronte linguistico – italo-francese – e sul fronte musicale – folk privato di elettronica.
22H | piazza san sepolcro, cagliari
LIBRI IN PIAZZA
E narrar di calcio mal non fa
di e con Vanni Santoni e Fabrizio Gabrielli
interventi di Gianni Zanata
Codini divini, codazzi e cordoni ombelicali da Caldogno a Nottingham, da Santiago del Cile a Firenze, da Buenos Aires a Milano, in Corso Buenos Aires, e di lì a Palermo, Parque e Martìn.
La sfera di cuoio disegna geometrie, designa geografie, si fa pretesto, e giustificazione, per palleggi e fraseggi fuori area e fuori fuoco.
Narrare a voce alta, anche se di calcio, specie se di calcio, mal non fa.
23H | vinvoglio wine jazz club, via lamarmora 45, cagliari
Sangue (fisarmonica) e Nicola Pedroni (percussioni)
a seguire
Carlo Porcedda
Lingotti al cianuro – doc (4min)
Lo sa il vento. Immagini e note a margine
a seguire
musicate perorazioni per una buonanotte al vinvoglio
\
giovedì 26 luglio 012
19H | libreria mieleamaro, via manno 88, cagliari
Errico Buonanno | L’eternità stanca. Pellegrinaggio agnostico tra le nuove religioni (Laterza)
«Ora mi accorgo, con dolore, che il primo effetto della ricerca privata di Dio è quello di un’amplificazione, una levitazione naturale ed abnorme dell’amarissimo dessert che ci aspetta lì in fundo. Dessert a cui, da agnostico ipocondriaco romano, aspiravo, e che solo adesso, da credente (credente di ogni religione), pare davvero una minaccia angosciosa. Ora capisco, ora lo so: la fede non può confortare. Perché chi crede davvero si scora. Chi crede ha paura. Chi crede non può non tormentarsi al pensiero che questo, tutto questo, la nostra vita, le ambizioni, il nostro mondo, la scrittura, non è che la preparazione a ciò che di eterno arriverà. L’eternità stanca. Speriamo che la faccia breve».
Introducono: Dario Falconi e Filippo Balestra
21H | piazza san sepolcro, cagliari
Ai sensi dell’articolo il
Come andare fuori tema senza dare nell’occhio e nel pollice
Toccare con mano… siamo ossessionati da questo cosiddetto senso pratico come se fosse l’unico senso che abbiamo mentre, a pensarci bene, è l’unico che non abbiamo… Il senso pratico, dico… un controsenso… Abbiamo l’olfatto, l’udito, il gusto, la vista e il tatto… Già, il tatto… Forse questo potremmo considerarlo il nostro senso pratico… Infatti si dice spesso no? “Ci vuole tatto”… Questo discorso strampalato un senso ce l’ha… un senso solo… “il tatto”… Il “Toccare con mano”… Un senso unico che una volta intrapreso non ci lascia via d’uscita… Un senso che non ha doppiosenso ossia momenti di evasione…
scritto e diretto da Dario Falconi
con Maria Francesca Staiano
musiche di Cugino Lubitch
22H | piazza san sepolcro, cagliari
LIBRI IN PIAZZA
Carlo Porcedda e Maddalena Brunetti | Lo sa il vento. Il male invisibile in Sardegna (Edizioni ambiente – Verdenero)
Lungo alcuni tratti di costa della Sardegna la vita e la morte, la bellezza e l’incubo, le guerre simulate e le morti vere sono divise da un confine sempre più sottile. Un confine lungo il quale corre il fronte interno più grande d’Europa, che dal dopoguerra ad oggi ha snaturato territori di una bellezza spesso struggente trasformandoli in teatri di esercitazioni e sperimentazioni di morte. Chi vive lungo quel confine parla di Sindrome di Quirra, un male invisibile e oscuro, fatto di decine di morti apparentemente inspiegabili, che ha portato nel cuore del Mediterraneo l’incubo della contaminazione da polveri di guerra. Un incubo tanto impalpabile quanto micidiale, che accomuna questo fronte interno ai teatri di guerra come i Balcani e l’Iraq. Ma non solo. Inquinamento elettromagnetico, fanghi tossici, rifiuti pericolosi, e tutto il repertorio di scorie che un selvaggio abuso militare e industriale porta con sé. Poligoni militari, la più grande raffineria del bacino del Mediterraneo, uno stuolo di produzioni industriali ad alto impatto sanitario e ambientale che vivacchiano intorno a desueti distretti minerari, tra i più vasti e malandati del vecchio continente. Corpi estranei che regalano morte, al presente e al futuro, in cambio di incerte e malsane buste paga. Lo sa il vento è un viaggio in alcuni angoli d’inferno che stanno dietro le quinte di un paradiso, la storia paradossale della terra che vede alcuni dei più incontaminati e suggestivi tratti di Mediterraneo convivere con bombe ambientali sul punto di esplodere. Dopo decenni di complicità, omissioni e silenzi, c’è chi contro le guerre simulate e gli abusi mascherati ha dichiarato una vera e quotidiana battaglia. Quella per avere la verità sul proprio destino.
Interventi: Gruppo Opìfice e Fabrizio Gabrielli
Musiche: Simone Rossi
23H | vinvoglio wine jazz club, via lamarmora 45, cagliari
WOM – una proiezione
a seguire
Sergio Garau – un’apparizione
a ruota
musicate buonanotte per una buonanotte al vinvoglio
venerdì 27 luglio 012
Cagliari – Aritzo: carovana per il bosco
10H | ritrovo in piazza bachis sulis (già piazza yenne), cagliari
11H | (a) passaggi per il bosco: condividi l’auto allo stesso modo
Informazioni e prenotazioni : redazioneopifice@gmail.com | 3400069191
19H | Vico Buxette
Savina Dolores Massa – Ogni madre (Il Maestrale)
Quando si varca l’uscio dopo tanto vagare si apre Ogni madre di Savina Dolores Massa, in quella feconda e impronunciabile perdita che cede il nostro passo e mantiene vivi. La scrittura di Savina è una visitazione che si rinnova di particolare grazia, non smetterò mai di ribadirlo; una grazia che inchioda alla responsabilità e alla bellezza.
[Alessandra Pigliaru]
Introduce: Alessandra Pigliaru
Voce narrante: Savina Dolores Massa
Vocalist: Marta Loddo
a seguire
Sa ommo ‘e nonna de bijinau e’ susu
mangiare e bevere
a cura di Sa buttega ‘e su inu e Birra artigianale Parraguez
22H | Sa Bovida
Rivisteria
Prospektiva (Civitavecchia) – WOM (Cagliari) – Costola (Genova) – Atti impuri (Torino) – MieleAmaro (Cagliari)
23H | Piazzetta Rossa
Fabrizio Gabrielli tra birra e pallone
Guardare, sentire, dileggiare di calcio: Roma-Liverpool uno a uno, sconfitte pareggiate e altre prodezze da fuori area. Centravanti di sfondamento e centravanti che sfondano il mento. Quattrotretré e fraseggi fuori fuoco. Storie di uomini prima che di futbolisti. Di Pils e di Piliséri.
Storie di pallone; ma anche no.
Dal calcio sciampagna al calcio brodo-di-malto, narrazioni a voce alta, da Sforbiciate.
Reading musicato da Cugino Lubitch
\
sabato 28 luglio 012
11H | Fontana Is Alinos
Colorare la strada non è reato, non puoi arrestare un bambino
Segni colorati che il gioco tradurrà in storie
A cura di Luca Congia e Primavera Contu
Live painting a cura di Stella LittlePoints Venturo
17H | Sa ommo ‘e Geppinu e Maria Frau
Savina Dolores Massa e Michela Murgia
L’incontro di Piciocas.
Storie bambine, storie di Sardegna
Introduce: Alessandra Pigliaru
Michela Murgia, L’incontro, Einaudi
AA. VV., Piciocas, Caracò
18H | Vico Moros
di poesia e altro
Multiplo reading di Alessandro Ansuini e Filippo Balestra
a seguire
A P P A R E I L – un film di Jérôme Walter Gueguen
+
Le sedie di Dio – un film (in lavorazione) di Jérôme Walter Gueguen
21H | Mangiare in piazza
a cura di Su Tzilleri ‘e su poeta
22H | Sa ommo ‘e Geppinu e Maria Frau
Sangue Ametà
di e con Sangue e Cirenaica
Un libro e un disco si incontrano a Saint-Ouen, dentro una falegnameria improvvisata per la costruzione di una scatola di legno – la boite en bois. Il risultato è Sangue Ametà, un melange performativo giocato sul fronte linguistico – italo-francese – e sul fronte musicale – folk privato di elettronica.
Interventi musicali: Riccardo Pittau (tromba), Nicola Pedroni (percussioni)
\
domenica 29 luglio 012
16H | Funtana ‘e Zialbara
Indipendentismo in Sardegna
Strumenti e forme di narrazione e traduzione popolare
Laboratorio di metapolitica a cura di Gruppo Opìfice
con: Franciscu Sedda, Carlo Porcedda, Antonio Fadda, Claudia Aru, Francesco Bachis, Giovanni Curreli
19H | Pratza ‘e Antoni Sau – Aritzo
Fantasticu puzone: mosaico discorsivo di un poeta bandito
Il verso entrava nell’orecchio e si attaccava alla memoria e gocciolava di tanto in tanto fino allo stomaco attraversando il cuore; c’era chi cantava una strofa o un componimento tutto intero, chi ricordava i suoi capelli e il viso pulito, le sue vesti e il suo cavallo.
Ascoltare e trascrivere fu l’opera delle nostre genti.
di Simone Olla
Musiche: Coro Polifonico Bachis Sulis – Aritzo
Maestro: Michele Turnu
a seguire
IO game over | Sergio Garau
IO game over è una performance video-musicale-poetica presentata nel ’10 all’Absolute Poetry Festival ed eseguita, tra gli altri, per il Festival Internacional de Poesía de La Habana ’12, Ordsprak Uppsala ’11, Festival Silêncio Lisboa ’11, Fringe Festival Edinburgh ’11, La Punta della Lingua ’11, Dichters in de Prinsentuin ’11, Ruhr Kulturhauptstadt Europa ’10.
Da registrazioni dal vivo e in studio di IO game over sono state realizzate videopoesie presentate e premiate nei Poetry Film Festival internazionali FILMagens ’11 e La Parola Immaginata ’12 e pubblicate nel DVD della rivista in pensiero n. 4 (squilibri, 2011).
IO game over è un lavoro collettivo in continuo corso d’opera di
El Mar, Ludwig Berger, Nicola Cristina, Fabrizio Simeoni, Alessandro Graizzaro (musica)
Angelo Saccu, El Mar, Giuseppe Garau (video)
Sergio Garau (testi, voce)
a ruota
Gianni Tetti | Mette pioggia. Reading rilassato di storie, cattiverie e dicerie
Mette pioggia è il reading che Gianni Tetti porta in giro dall’inizio del 2012. Mette pioggia è un laboratorio nella quale sperimentare nuove storie. Mette pioggia sono appunti da un libro che sta per uscire. Mette pioggia è il punto di incontro tra la parola scritta e il vento che se la porta via.
infine mangiando, ma anche avendo già mangiato
Film in su fossu ‘e Antoni Sau
Passaggi per il bosco visto da Jérôme Walter Gueguen
profili
Gruppo Opìfice | nasce a Cagliari nel 2002 con l’obiettivo di coniugare pensiero e azione nella pratica metapolitica. Letteratura, filosofia politica, musica, cinema, arte sono gli ambiti di intervento che gli opificisti hanno esplorato in questi anni. Tutti esplosi (Giulio Perrone editore, 2007) è la prima pubblicazione; Racconti di periferie (Malicuvata, 2010) è la seconda; Non volere è potere (Autoproduzione 2010) è la terza pubblicazione. Dal 2009 Gruppo Opìfice cura il festival di narrazioni Passaggi per il bosco.
Savina Dolores Massa | nasce e vive in Oristano. Da alcuni anni scrittrice a tempo pieno. È attiva, con l’Associazione pARTIcORali, nell’organizzazione di eventi culturali. Con il musicista jazz Gianfranco Fedele e con l’attore Alessandro Melis ha fondato recentemente la compagnia di spettacolo Hanife Ana. Con il romanzo Undici è giunta nella rosa dei finalisti al Premio Calvino 2006. Nel 2010 è uscito Mia figlia follia (Maestrale), nel 2012 Ogni madre (Maestrale).
Michela Murgia | è nata a Cabras nel 1972. Nel 2006 ha pubblicato con Isbn Edizioni Il mondo deve sapere, che ha ispirato il film di Paolo Virzí Tutta la vita davanti. Per Einaudi ha pubblicato nel 2008 Viaggio in Sardegna. Undici percorsi nell’isola che non si vede, nel 2009 il romanzo Accabadora (Premio Campiello 2010) e nel 2011 Ave Mary. Nel 2012, sempre per Einaudi, insieme ad Andrea Bajani, Paolo Nori e Giorgio Vasta ha preso parte al libro Presente. L’incontro è il suo ultimo romanzo.
Errico Buonanno | è nato a Roma nel 1979. Ha esordito nel 2003 con il romanzo Piccola serenata notturna (Marsilio, Premio Calvino); nel 2005 è uscito Partita doppia (con Gianni Farinetti, Aliberti). Per Einaudi Stile libero sono usciti L’accademia Pessoa nel 2007 (Premio Orient-Express) e Sarà vero. La menzogna al potere. Falsi sospetti e bufale che hanno fatto la Storia nel 2009. Collabora con “La Lettura” del “Corriere della Sera” e dal 2010 con Chiara Gamberale alla trasmissione radiofonica “Io, Chiara e l’Oscuro”, in onda su Rai Radio2.
Vanni Santoni (1978) | ha pubblicato Personaggi Precari (RGB), Premio Scrittomisto 2007 per il miglior libro tratto dal web, e Gli interessi in comune (Feltrinelli), Premio selezione Scrittore toscano dell’anno 2009 e finalista Premio Zocca. Ha di recente pubblicato L’ascensione di Roberto Baggio (Mattioli 1885) con Matteo Salimbeni, e il racconto Tutti i ragni (:duepunti edizioni). È fondatore del progetto SIC – Scrittura Industriale Collettiva.
Fabrizio Gabrielli | scrive e traduce dei libri. Ha pubblicato una raccolta di racconti, L’inafferrabile Weltanschauung del Pesce Rosso (Prospettiva editrice, 2008), un romanzo di formazione contingentemente hiphop, Katacrash (Prospettiva-BrainGnu, 2009), e una raccolta di storie di pallone ma anche no, Sforbiciate (Piano B Edizioni, 2012). Ha tradotto Racconti Fatali di Leopoldo Lugones (Nova Delphi, 2012). Dirige la rivista Prospektiva, e scrive randomicamente di calcio e sudamerica sui blog collettivi di Sur, Finzioni, Scrittori Precari. Alcuni suoi racconti sono sguinzagliati su riviste e pubblicazioni antologiche, ch’è una parola orrenda, poi, antologico.
Dario Falconi | scrittore, drammaturgo, regista teatrale. Vive nel suo mondo, tra Pechino e un altrove possibile. Ha pubblicato Utopsia (Di Salvo editore) e Patagonìa – la fine di un amore in Patagonia (Prospettiva editrice). Alcuni suoi suoi scritti sono presenti nel portale di metapolitica opifice.it e nel sito della Casa lettrice Malicuvata di Bologna (malicuvata.it)
Il sito di Dario Falconi è: dariopuntofalconi.wordpress.com
Maria Francesca Staiano (1981) | esordisce nello spettacolo Quattrocinquemillenovecentottantuno (2006) scritto e diretto da Dario Falconi. Da allora, la sua carriera come attrice la vede protagonista di un gran numero di spettacoli di teatro, teatro-danza, reading, studi sperimentali intorno al rapporto tra movimento scenico e potenzialità espressiva del corpo. Ultimi lavori in ordine di tempo sono: Finché Marta non ci separi nel ruolo di Marta e Cyrano nel ruolo di Rossana. Entrambi produzioni della compagnia teatrale Blueintheface di Civitavecchia.
Stella LittlePoints Venturo | L’artista di cui parla questa breve nota ogni qualvolta rivede la sua vita fissata e oggettivata, viene presa da un senso di inquietudine e dispersione soprattutto se è stata proprio lei a fornir le informazioni…
littlepoints.blogspot.com | littlepoints@gmail.com | FB: Little Points
Alessandra Pigliaru | si occupa di storia delle idee in età moderna e contemporanea e da qualche anno scrive variamente su carta e on-line. é caporedattrice della sezione sassarese del semestrale filosofico Giornale Critico di Storia delle Idee. La sua prima monografia si intitola Il sangue privato. vendetta e onore in Scipione Maffei Pietro Verri e Cesare Beccaria (Il Prato | I Cento Talleri, Padova 2012). Il suo blog è gliocchidiblimunda.wordpress.com
Jerome Gueguen Walter | (1985) regista, fotografo, performer, vive a Parigi ma la città in cui vorrebbe vivere è Bologna. Ha ideato il progetto fotografico Royal Bukkake e quello video-performativo Transe Media. Ha realizzato numerosi corti e sta lavorando al suo primo lungometraggio, Le sedie di Dio. La Caucaso Factory di Bologna è anche la sua casa.
Carlo Porcedda | giornalista, sceneggiatore e documentarista, ha pubblicato inchieste e reportage per D-la Repubblica delle Donne, Quark, El Mundo, Il Venerdì, l’Espresso. Tra i suoi lavori, il cortometraggio La cura, i documentari L’isola dei centenari e la videoinchiesta Lingotti al cianuro.
Maddalena Brunetti | cronista di nera e giudiziaria, ha pubblicato articoli per diverse testate quali Corriere della Sera, Epolis, Sette. Dal 2010 vive e lavora a Cagliari dove collabora con Sardegna Quotidiano e l’Agi.
Francesco Bachis | è dottore di ricerca in Antropologia Culturale e collabora con il dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio dell’Università di Cagliari. Si occupa di migrazioni e processi di razzizzazione. Ha curato, con Giulio Angioni, Tatiana Cossu e Benedetto Caltagirone il volume “Sardegna, seminario sull’identità” (CUEC 2007)
Riccardo Pittau | Nasce il 30 Ottobre del 1973 a Guasila. Apprende i primi rudimenti della tromba all’eta di 9 anni, studiando presso la banda musicale di Sanluri e, parallelamente agli studi, si cimenta in attività concertistiche sia in ambito classico (orchestre e solista) che con i primi gruppi rock e jazz. Trasferitosi a Bologna nel 1993 suona nei contesti più disparati: dal jazz di ricerca a quello più tradizionale, dalla salsa caraibica alla musica rom dei Balcani… Dopo otto anni di permanenza bolognese, decide di ritrasferirsi in Sardegna . Ha instaurato uno stretto rapporto di collaborazione con artisti locali ed emigrati dalle idee affini (musicisti, poeti, scrittori) con cui forma una sorta di “congregazione”. Attualmente è leader del quintetto “Congregation” con cui ha pubblicato “V IV MMV Death Jazz”, della rock band “HardWin”, e di progetti speciali quali “L’Histoire de su Sordau” rifacimento in versione campidanese dell’opera di I. Stravinskij “L’Histoire du Soldat” (voce recitante di Antonella Puddu) di cui ha riarrangiato le musiche introducendo launeddas ed elettronica. Tra gli artisti con cui collabora ed ha collaborato ricordiamo Vinicio Capossela, Roswell Rudd, Joseph “Joe” Bowie, David Murray, Zu, Gavino Murgia, Giovanni Falzone, Lester Bowie, Evan Parker, Tristan Honsinger, Steve Lacy, Roy Paci, Antonello Salis, Lawrence D. “Butch” Morris, Andy Moor, si è inoltre esibito come solista ospite con la Boban and Marko Markovic Orkestar e con molti altri artisti, scrittori e poeti come Marcello Fois, Alberto Masala, Jack Hirshmann. È stato membro della prima orchestra sardosenegalese della storia, con cui si è esibito a Dakar, Milano e Sardegna. Ha fondato l’”Orchestra Nazionale Sarda”, progetto aperto e permanente di orchestra mutante.
Gianni Tetti | è nato a Sassari nel 1980. Suoi racconti sono presenti in varie antologie italiane e riviste quali Frigidaire, Prospektiva, Il Male, Atti Impuri. Il suo libro d’esordio, uscito nel 2010 si intitola I cani là fuori (NEO. edizioni), di cui è uscita una recente ristampa. Sempre nel 2010 ha scritto e diretto il documentario Un passo dietro l’altro prodotto dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico e vincitore del premio AViSa. Nel 2011 è uscito nelle sale italiane il film SaGràscia (regia di Bonifacio Angius) di cui Tetti è sceneggiatore.
Sergio Garau | dal ’01 in scena per concerti, biennali, festival di poesia e letteratura, ha vinto sfide internazionali di poetry slam e videopoesia. È pubblicato in DVD, libri, CD, gallerie, antologie, in rete e in carne e ossa. È redattore di atti impuri (www.attimpuri.it) e maledizioni. IO game over, il suo ultimo lavoro, è in tour dal ’10.
Nicola Pedroni | Suona la batteria e le percussioni afrocubane e studia in italia con i maestri: Stefano Paolini, Billy Sechi, Paolo Dall’Aglio, Giorgio Gandino e a Cuba con il maestro Orlando Perez del gruppo rumba “Afrocuba de Matanzas.
Dal 2004 al 2012 Suona con i SikitikiS, con i quali vince il premio MEI 2006, suona nei più importanti festival italiani, realizza una colonna sonora per il film “Jimmy della Collina” di Enrico Pau ed una serie di sonorizzazioni per il decennale della morte di Gian Maria Volontè. Pubblica tre ep con il produttore Stefano Lotti, forma il progetto d’improvvisazione “Pixeldrama”, con il quale partecipa a vari festival Jazz e scrive, insieme alla cantante Stefania Secci, il soggetto originale di uno spettacolo teatrale ispirato alle canzoni degli anni 40/50. Studia batteria Jazz al conservatorio G.B. Martini di Bologna. Ha suonato tra gli altri con : Paul McCandless, Riccardo Pittau, Alexis Bosch, Antonella Leotta, Simone Schirru, Antonio Ferlito, James Rotondi, Federico Squassabia, Rossella Faa, Andrea Granitzio, Emanuele Contis, Massimo Spano, Matteo Gallus, Gianfranco Fedele, Giovanni Benvenuti, Andrea Cali, Maurizio Congiu, Massimiliano Amatruda, Stefania Secci, Francesca Corrias.
Pierre Mourles alias Sangue | si è formato come ballerino presso il centro coreografico di Montpellier, lavorando per diversi anni nella compagnia Rialto diretta William Petit. Nel 2004 ha frequentato un corso Jazz presso l’école d’Arpag a Parigi suonando con i fisarmonicisti Marius Manole (Taraf de Haidouks) e Gabi Levasseur (Titi Robin). Frequenta un corso in elettroacustica e armonia classica presso il conservatorio di Parigi. Trasversalmente suona con la formazione “Apeyron”, gruppo jazz-folk con i quali ha effettuato tournée in Germania, Spagna e Francia, “No Flash”, duo di musica elettronica, “Luglio 14″ gruppo rock-garage-musette. Ha suonato in performances improvvisate con Miqué, Balthazar Montanaro e Rosine Feferman. Partecipa alla Blackbox, collettivo d’artisti digitali, in Parigi.
Alessandro Ansuini | nasce a Roma, nel 1974. Ideatore della casa editrice clandestina Smith & Laforgue Indipendent Press, che cuce a mano i propri libri; nel 2000 con un collettivo di artisti, a Bologna, fonda la Caucaso Factory. Gira l’Europa con l’ensemble sperimentale Camera Mix, e collabora con il collettivo di fotografi parigino The Royal Bukkake. Nel 2005 pubblica il romanzo senza nome dell’autore “Zero”. Nel 2009 è cofondatore di Voici la Bombe, progetto gratuito di contaminazione fra la street art e la letteratura.
Franciscu Sedda (Carloforte, 1976) | Docente di Semiotica presso l’Università “Tor Vergata” di Roma è anche vicepresidente dell’AISS – Associazione Italiana di Studi Semiotici. Ha pubblicato Tradurre la tradizione. Sardegna: su ballu, i corpi, la cultura (Meltemi, 2003), La vera storia della bandiera dei sardi (Condaghes, 2007), e l’ultimo I sardi sono capaci di amare. Coscienza e futuro di una nazione (Kita, 2010).
Ideatore dell’indipendentismo moderno – nonviolento, non nazionalista e non sardista – conclusasi l’esperienza con il movimento politico indipendentista iRS, che aveva contribuito a fondare nel 2003, Franciscu Sedda, nel 2011, è stato fra i costituenti di ProgReS – Progetu Repùblica de Sardigna.
Il suo sito internet, a metà tra un diario e un magazine, è: franciscusedda.splinder.com
Luca Congia | ha la passione per il disegno, l’illustrazione, il fumetto, il ritratto e per James Joyce. Disegna soprattutto buffi personaggi dalla testa grande. Ultimamente si dedica anche alla scrittura di filastrocche illustrate.
Il suo sito internet è: lucacongia.it
Simone Rossi | laureato in Semiotica a Bologna, è uno scrittore a cui piace suonare. Il suo primo libro si chiama La luna è girata strana (Zandegù, 2008). Il suo secondo libro si chiama sbriciolu(na)glio e gliel’ha pubblicato suo cugino. Croccantissima è il suo terzo libro. Scrive su Finzioni fin dal numero zero. Tuffa i biscotti nell’acqua.
È presente nel volume Racconti di periferie e altri racconti (di periferie) (Malicuvata, 2010) con il racconto Abbandono Oblio Deserto.
Ha un sito, come tutti: simone-rossi.it
Simone Olla | Nel 2002 ha co-fondato il Centro Studi Opìfice (opifice.it) e nel 2008 la bolognese Casa Lettrice Malicuvata (malicuvata.it). Suoi scritti e racconti sono sparsi in rete e su alcune riviste e su alcuni libri, anche.
Ha un blog: decimocirenaica.blogspot.com
Accoglienza aritzese
27, 28, 29 luglio
Ufficio informazioni e prenotazioni Passaggi per il bosco 2012
Associazione “Eventos in Aritzo”
Corso Umberto I°, 103
08031 Aritzo (NU – Sardegna)
Mail
redazioneopifice@gmail.com
eventosinaritzo@yahoo.it
Tel
+393400069191
[1]
Hotel Moderno ***
Viale Kennedy, 6
08031 Aritzo (NU)
€ 90 / 1 notte
€ 160 / 2 notti
€ 250 / 3 notti
Trasporto Cagliari – Aritzo a/r
Pernottamento
Trattamento 1/2 pensione (prima colazione e pranzo)
Partecipazione a tutti gli eventi del Festival
15% di sconto sull’acquisto dei libri duranti i tre giorni di Aritzo.
(*) pacchetto realizzabile anche senza viaggio a/r, con la decurtazione sul totale di € 30 per giorno.
[2]
LA BAITA – Room and Breakfast
Via Bigna e Mariccu, 4
08031 – Aritzo (NU)
€ 80 / 1 notte
€ 150 / 2 notti
€ 240 / 3 notti
Trasporto Cagliari – Aritzo a/r
Pernottamento
Trattamento 1/2 pensione (prima colazione e pranzo)
Partecipazione a tutti gli Eventi del Festival
15% di sconto sull’acquisto libri durante il Festival
(*) pacchetto realizzabile anche senza viaggio a/r, con la decurtazione sul totale di € 30 per giorno.
[3]
Agriturismo Aradonì
Località Aradonì
08031 – Aritzo (NU)
€ 90 / 1 notte
€ 160 / 2 notti
€ 250 / 3 notti
Trasporto Cagliari – Aritzo a/r
Pernottamento
Trattamento 1/2 pensione (prima colazione e pranzo)
Partecipazione a tutti gli Eventi del Festival
15% di sconto sull’acquisto libri durante il Festival
(*) pacchetto realizzabile anche senza viaggio a/r, con la decurtazione sul totale di € 30 per giorno.
*
In fondo, tirannide e libertà non possono essere considerate separatamente, anche se dal punto di vista temporale l’una succede all’altra. È giusto dire che la tirannide rimuove e annienta la libertà – anche se non si deve dimenticare che la tirannide diventa possibile soltanto se la libertà è stata addomesticata e ormai ridotta a vuoto concetto.
Ernst Jünger
*




Pingback: "Atti Impuri" ad Aritzo per "Passaggi per il bosco" | Atti Impuri