Obametto

Obama Hussein ha dichiarato che "l'America non è e non sarà mai in guerra con l'Islam"; ma uno stato non può essere in guerra con una religione. Una religione può essere nemica di un'altra religione e l'America è una religione. Che la religione americana sia nemica dell'Islam lo si sa, perché ha combattuto e combatte contro Paesi islamici, ma lo si capisce anche quando Obama dichiara: "l'America non deve presumere di sapere che cosa è meglio per gli altri", però poi aggiunge: "Ma i governi che difendono la libertà di parola, di fiducia nelle leggi e nella giustizia, la trasparenza e la libertà sono più stabili e sicuri".

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Siamo, tutti, sospesi a un filo

Un terremoto, in quanto tale, non ammette discussioni. Però penso che la gente farebbe bene a fidarsi di più del proprio istinto e meno della tecnica e dei suoi guru. La gente d’Abruzzo aveva sentito, intuito, che in quei "flussi sismici", dichiarati nella norma, c’era qualcosa che non andava.

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Barack Obama e Alfio Genitron: dialoghi

Alfio Genitron: Il mercato è al di là del bene e del male?
Barack Obama: Il potere del mercato di generare benessere e di ampliare la libertà è incontestato, ma la crisi ci ha ricordato che senza un occhio attento, il mercato può sfuggire al controllo.
[emmenomale...]

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Cabaret Voltaire

Al nostro vuoto semantico rispondono i sufi, i mistici musulmani medievali, che amano il loro unico Dio con la semplicità di chi crede, e con la sensualità, la dedizione e la dolcezza degli amanti fedeli.
Ai nostri bisogni commerciali, incontinenti e transeunti controbatte la necessità ancestrale, e imperitura, di quel popolo dalla dignità e l’onore saldi.

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Berlusconariato: quel che avanza della democrazia

Berlusconi ci ha informato tranquillamente del fatto che in fondo tutto va bene e che l’importante è continuar a investire e a produrre, come se la crisi non esistesse e come se nulla di quanto gli ha spiegato a non dir altro il suo ministro Tremonti fosse degno d’interesse. Ci ha illustrato bontà sua sinteticamente le sue strategie politico-protagoniste che presto lo porteranno a guadagnare il 51% dei consensi e quindi inaugurare la fase cruciale della Dittatura del Berlusconariato.

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Il terzo mandato di Clinton

Passato un primo momento di esorbitante popolarità, Obama viene sempre meno citato e quasi sempre per criticarlo: così la FED ha dichiarato che: "Il piano Obama non incide". Anche gli economisti giudicano insufficiente il piano di Obama per uscire dalla crisi: "lo stimolo finanziario approvato è troppo piccolo per avviare una vera espansione" (Krugman sul New York Times).

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Obama

Molti europei sembrano non aver capito che Obama non è stato eletto segretario generale delle Nazioni Unite, rappresentante planetario dei popoli africani o redentore dell’umanità. È stato eletto presidente degli Stati Uniti, e avrà dunque il compito di difendere gli interessi americani. La percezione emotiva delle elezioni presidenziali americane conferma solamente che, nel mondo attuale, la riflessione tende a cedere il posto alla spettacolarità.

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Obama: la festa

Il deputato repubblicano De Lay ha suggerito ad Obama questo discorso: "Siamo in crisi, siamo in guerra, la gente sta perdendo il lavoro: non faremo nessuna festa. Io andrò a giurare alla Casa Bianca, poi avrò una piccola cena a base di pollo e noi tutti risparmieremo 125 milioni di dollari". Invece: ostriche e aragosta!

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Obama e le verit

Ho letto in questi mesi di attesa dell’entrata in carica, decine di commenti, variegati ma accomunati da un mantra: ecco, vedete, l’America in crisi riesce a scuotersi, si rialza, si rilancia, dimostra che non c’è alcun declino, che si tratta solo di una parentesi infausta, provocata dal disastro del suo predecessore.

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Terrorista

È l’America in cui adolescenti “impregnati di disperazione” trovano sfogo in guerre per bande (è il caso di Tylenol) e nella droga e considerano del tutto normale vendere il proprio corpo, come capita a Joryleen, la ragazza di cui Ahmad è innamorato. Privi di prospettive, questi giovani “credono che la mente umana sia eternamente in vacanza e che da oggi in poi non avrà altro da fare che assimilare divertimento”.

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