La strada è deserta nella colonna opposta ma nessuno sembra volerne approfittare.
Mi bacio le dita ad ogni tiro di sigaretta.
Andata. Ritorno.
Un viaggio è fatto così. Andata e ritorno. In mezzo, la meta.
Ed ora. In fila. Continue reading
La strada è deserta nella colonna opposta ma nessuno sembra volerne approfittare.
Mi bacio le dita ad ogni tiro di sigaretta.
Andata. Ritorno.
Un viaggio è fatto così. Andata e ritorno. In mezzo, la meta.
Ed ora. In fila. Continue reading
Succede che Antonio Pennacchi, per le amministrative nella sua città, Latina, si fa portavoce e garante e capofila e capopopolo e animatore di una lista fasciocomunista che intende proporsi come alternativa tanto della destra quanto della sinistra, raccogliendo adesioni eccellenti come quella dello storico Franco Cardini.
Una, due, tre volte spinse la mano, sempre più forte, lei sembrava ignorarlo; fingeva, ne era certo.
Decise di osare ancora, sentiva che era il momento giusto.
Abbassò la mano e l’infilò sotto la gonna, senza preoccuparsi degli altri passeggeri, distratti, avviluppati nelle loro esistenze grigie.
Lo abbiamo chiamato ALBUM Europa. E sarà così, un viaggio. Aspettando i binari fremere, i motori accendersi, il muso dell’aereo alzarsi e per un momento sentirsi schiacciare sulla terra per poi volare, la faccia oltre il finestrino, la bocca aperta e gli occhi spalancati per far entrare tutto per la prima volta, odori suoni, sapori, lingue, paesaggi che scorrono impastati nel vento.
Ora mi sono discosto un po'. Ho perduto di vista l'obiettivo della mia letteratura. Mi sono lasciato influenzare, mi sono lasciato sconfiggere. L'assopimento che vedo nel popolo che stia catturando anche me? Ma non distogliamoci dalla storia. Io e l'autore non siamo la stessa persona. O no? Avevate pensato questo? Avevate confuso me con l'autore? Vi siete sbagliati.
Per prima cosa i suoni, ancora nel grembo, e l’esterno piomba addosso alle nostre orecchie. È perché sentiamo che abbiamo i timpani. Solo dopo si viene alla luce. E seconda cosa, respiriamo. In luminosa catarsi. Il sacrificio primo. Piangiamo. L’aria conduce il suono. Il suono è solo uno spostamento d’aria. Le cose gli fanno da membrana.
La bicicletta è un mezzo con cui misurarsi e degustare un viaggio profondo e allegorico, quello della vita e di tutte le sue inevitabili tappe.
Beniamino svuotava alla goccia il rum rigorosamente secco, di certo non il primo, e impugnava le forbici. Beatrice, cercando di bloccare lacrime e moccio che potevano causare movimenti inconsulti, si preparava a mani giunte tra le ginocchia. Lanciando un ultimo sguardo al fratello Tommaso, che la guardava da lontano come a volerla tranquillizzare.
E semo rimasti abbracciati, seduti sopra li gradini della piazza, lei al quarto, io al terzo e me strigneva da dietro mentre davanti l'occhi stanchi c'avevamo la basilica de ddio. E li capelli biondi sua che me finivano in bocca che c'era 'na giannetta che c'aiutava a strignerse più fforte pe' scallasse. E aspettavamo tutti e due il sole de Roma, che nun è il Sole siciliano o milanese.
Charlie Parker assomigliava al Buddah, ed era chiamato il Musicista Perfetto e tutti volevano suonare con lui: quel pazzo scatenato di Dizzy Gillespie, che seminava di scat e risate le incisioni live di Bird, Miles dal suono freddo come una palla di ghiaccio, quella piovra rutilante di Max Roach e anche Bud Powell, unito a Bird dallo stesso destino di droga ancorato sulle note infinite di un pianoforte allucinato.