Autore: Paolo Maccioni
Titolo: Buenos Aires troppo tardi
Edizione: Arkadia, Cagliari 2010
Pagine: 232
Che non ci fosse solo l’Argentina del tango e di tutto ciò che di esotico ci ammalia mediaticamente da decenni lo sapevo già, per fortuna. Però c’è anche quella, come mi ha ricordato Paolo Maccioni durante la presentazione del suo “Buenos Aires troppo tardi”. Perché esiste sicuramente una bella Argentina, la cui capitale ne è paradigma, fatta di musica e passione, non solo quella della carne e non solo per modo di dire. La passione nei luoghi e nella storia, nelle sue vie e nelle sue mura. Tutto questo per stemperare l’umore plumbeo in cui ci si immerge quando si racconta di un paese dal passato duro. C’è un qualcosa per cui scopriamo una realtà sempre troppo tardi. Così è l’Argentina, e così sono tante argentine ovunque nel mondo. Un po’ per poca curiosità, un po’ perché va così e non può essere altrimenti forse. Troppo tardi per conoscere le vicende di storie politiche travagliate, di dolori patiti da popoli e comunità, se non attraverso la cronaca, se e quando c’è beninteso, ed al sensazionalismo che invece non manca mai. Continue reading