Rosso Floyd è un “Romanzo in 30 confessioni, 53 testimonianze, 27 lamentazioni di cui 11 oltremondane, 6 interrogazioni, 3 esortazioni, 15 referti, una rivelazione e una contemplazione”. Einaudi. A questo punto dovrei dire che si tratta di un coro di voci reali e immaginarie, che Dave Gilmour chiacchiera con Kubrick che chiacchiera con gli animaletti pelosi che chiacchierano col babbo morto di Roger Waters che poi è sempre Syd Barrett, ma è scritto anche nel risvolto di copertina.
offriva loro un frapp
Reply