Titolo: Scogliera
Autore: Olivier Adam
Edizioni: Minimum Fax, Roma 2007
Pagine: 168
Hotel des Corsaires, Ètretat, Normandia. Camera numero 103 (forse). Tutto si svolge in una notte, la vita di Olivier in una notte, mentre la moglie Claire e la figlia Chloé dormono, e lui sente il loro respiro regolare avvolgerlo insieme alla coperta, e proteggerlo dal freddo che scende inesorabile. Vent’anni fa, forse nella stessa camera numero 103, lui dormiva insieme al fratello, il padre russava e la madre girava piano la chiave, usciva al buio costeggiando la grande spiaggia fino alla scogliera, e si buttava di sotto. Olivier oggi ha trentun anni e un passato dove tutto è confuso e disarticolato: nemmeno contemplare centinaia di volte le foto della sua infanzia può servire, sono i fotogrammi di una vita sepolta. Alcuni ricordi sono nitidi, rimangono indelebili. Altri si perdono nel corso della vita: “ciò che si dimentica non esiste.” E ciò che si sogna è solamente un sogno, un’immagine che inseguiamo, una madre che vorremmo ancora con noi, un fratello scomparso, un padre cancellato, l’amore provvisorio di una donna, Léa. Continue reading






