È lo stesso Alain de Benoist che ha spesso ricordato lusingato della attenzione ricevuta nel nostro Paese per il suo pensiero e la sua evoluzione teorica. I titoli tradotti (anche se da piccole, per quanto encomiabili editrici, a dimostrazione di una non cessata censura dei media per le personalità scomode e non classificabili) dell’intellettuale francese hanno un insolito primato comparativo con altri paesi europei. Anche le monografie, piuttosto che gli studi accademici non mancano. Si aggiunge ora questo approfondito lavoro di Stefano Sissa, Pensare la politica controcorrente. Alain de Benoist oltre l’opposizione destra/sinistra (www.ariannaeditrice.it, e-book; pp 364, € 5,90) che ha il pregio dell’obiettività e dell’onestà intellettuale che certo non abbonda nel circuito mediatico culturale e universitario. Sissa, insegnante di Scienze Sociali, non ha mai abbandonato la sua vocazione di originale sociologo tra antropologia culturale e filosofia politica. Dopo essersi interessato al dibattito moderno/postmoderno nell’elaborazione teorica di Jurgen Habermas, il tema dell’amore nella sociologia di Luhmann e l’uso politico del mito in Furio Jesi, ha poi conseguito il dottorato di ricerca in Storia e Antropologia del mondo moderno e contemporaneo con una tesi in storia delle dottrine politiche dedicata ad Alain de Benoist, base della recente pubblicazione. Lo abbiamo incontrato a Bologna dove lavora, sua città d’adozione non lontana in linea retta dalla natia Reggio Emilia, per approfondire le ragioni del suo saggio. Continue reading
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gruppo opìfice | non volere è potere
Una raccolta di testi sulla condizione dell’uomo nella postmodernità, un flusso di immagini e meditazioni, una prova d’artefice o solamente un dubbio.
scritti Eduardo Zarelli, Davide Gianetti, Alessandra Pigliaru, Simone Olla, Claudio Ughetto, Giovanni Curreli, Kain Malcovich, Simone Belfiori, Stefano di Ludovico, Alain de Benoist, Simone Rossi, Fabrizio Bolognesi.
progetto grafico Mattia Piano
copertina Kain Malcovich
anno 2010
formato: 13×19
pagine: 104
euro: 6 | esaurito
Disponibile solo in pdf su issuu
mail : redazioneopifice@gmail.com
eduardo zarelli | il fallimento del sistemo del denaro
«Un uomo stava camminando nella foresta quando s’imbattè in una tigre. Fatto dietro-front precipitosamente, si mise a correre inseguito dalla belva. Giunse sull’orlo di un precipizio, ma per fortuna trovò un ramo sporgente di un albero a cui aggrapparsi. Guardò in basso, e stava per lasciarsi cadere, quando vide sotto di sé un’altra tigre. Come se non bastasse, arrivarono due grossi topi, l’uno bianco e l’altro nero, che cominciarono a rodere il ramo. Ancora poco e il ramo sarebbe precipitato. Fu allora che l’uomo scorse una fragola matura. Tenendosi con una sola mano la colse e la mangiò. Com’era buona!».
Koan Zen
Un tempo si diceva che il battito d’ali di una farfalla in Polinesia poteva provocare una catastrofe nell’emisfero opposto. Era una classica iperbole della complessità, per esprimere il concetto che l’ecosistema Terra è integrato e ogni sua componente è interdipendente. Nel sistema mondo capitalista, l’iperbole si è realizzata patologicamente in economia, attraverso il denaro che, essendo virtuale, non conosce i limiti del contesto fisico ambientale. Enormi masse di denaro si spostano ogni giorno, ogni ora, ogni minuto da una parte all’altra del mondo senza trovare ostacoli. In un mondo integrato e globale, la spregiudicatezza locale nell’elargizione di mutui ipotecari – per restare alla nostra metafora – può avere conseguenze devastanti in ogni angolo del Pianeta. Continue reading
eduardo zarelli | dalla dipendenza energetica alla sostenibilità
Transition è un movimento culturale nato in Inghilterra dalle intuizioni e dal lavoro di Rob Hopkins, ora apprezzabile anche dai lettori italiani (Manuale Pratico della Transizione, Arianna Editrice). Tutto avviene quasi per caso nel 2003. In quel periodo Hopkins insegnava a Kinsale, in Irlanda e con i suoi studenti creò il Kinsale Energy Descent Plan: un progetto strategico che indicava come la piccola città avrebbe dovuto riorganizzare la propria esistenza in un mondo in cui il petrolio non fosse stato più economico e ampiamente disponibile. Voleva essere un’esercitazione scolastica, ma quasi subito ci si rese conto del potenziale rivoluzionario di quella iniziativa. Quello era il seme della “Transizione”, il progetto consapevole del passaggio dallo scenario attuale a quello del prossimo futuro. Continue reading
arianna editrice | solstizio d’inverno
Ogni anno il 21 dicembre le popolazioni pagane – custodi di una visione cosmoteandrica ed emanazionistica della natura – celebravano, ognuna seguendo le proprie particolari tradizioni, il solstizio d’inverno, simbolo di morte e resurrezione. Questa ricorrenza rituale ha da sempre avuto una importanza determinante per le culture sacrali perché rappresenta la fine e l’inizio di un nuovo ciclo in cui il Sole impersonifica la forza invitta, cioè la forza che vince l’oscurità. Infatti, durante questo periodo dell’anno, il Sole dà l’impressione di morire gettando l’umanità nelle tenebre per poi invece rinascere e così facendo donando agli uomini energie rigeneranti. Il solstizio d’inverno costituì una specie di punto critico, vissuto secondo una particolare drammaticità in cui la luce della vita sembrava estinguersi, tramontare, sprofondarsi nella terra desolata e gelata o nelle acque o fra le cupe selve, da cui però ecco che subito di nuovo si rialza a risplendere di nuovo chiarore. Come nella “radura” (lichtung) heideggeriana, sorge una vita nuova, si pone un nuovo inizio, si apre un nuovo ciclo: la luce della vita si riaccende. Continue reading
Diorama letterario 305
Articoli di: Marco Tarchi, Alain de Benoist, Pascal Eysseric, Patrick Haenni, Tancrède Josseran, Michel Thibault, Pascal Esseyric, Vincent Desportes, Giuseppe Ladetto, Eduardo Zarelli, Vittorio Miozzi, Giuseppe Giaccio, Marco De Troia, Michele Del Vecchio, Emilia Musumeci, Alberto Giovanni Biuso, Manuel Zanarini. Continue reading
Diorama Letterario 304
All’interno il sommario del numero 304 di Diorama Letterario
Articoli di: Marco Tarchi, Alain de Benoist, Pierre Bérard e Pascal Eysseric, Dominique Venner, Hervé Juvin, Jean-François Mattéi, Georges Corm, Costanzo Preve, Franco Cardini, Giuseppe Ladetto, Eduardo Zarelli.
[informazioni e abbonamenti: mtdiorama@gmail.com]
Diorama Letterario 303
Articoli di Marco Tarchi, Alain de Benoist, Roberto Zavaglia, Archimede Callaioli, Eduardo Zarelli, Franco Cardini, Giuseppe Ladetto, Giuseppe Giaccio, Carlo Nizzani, Stefano Boninsegni, Michele Del Vecchio.
[informazioni e abbonamenti: mtdiorama@gmail.com] Continue reading
Diorama Letterario 302
Articoli di: Marco Tarchi, Alain de Benoist, Roberto Zavaglia, Archimede Callaioli, Giuseppe Ladetto, Stefano Boninsegni, Eduardo Zarelli, Giuseppe Giaccio, Marco De Troia.
[informazioni e abbonamenti: mtdiorama@gmail.com] Continue reading
Diorama Letterario 301
All’interno il sommario del numero 301 di Diorama Letterario.
Articoli di: Marco Tarchi, Alain de Benoist, Giuseppe Giaccio, Eduardo Zarelli, Giuseppe Ladetto, Franco Cardini, Michele Del Vecchio, Stefano Di Ludovico, Marco De Troia, Alberto Giovanni Biuso.
[informazioni e abbonamenti: mtdiorama@gmail.com]