Le strade bucate sono fatte di carta spiegazzata. Si nascondono dentro i quartieri. Tutte parallele. Tutte bucate.
Con una certa frenesia, le nuvole scivolano. La pioggia è fine di gocce, come spilli d’argento. La pioggia è fine, è orizzontale a forza di vento. Con una certa frenesia le nuvole corrono: un attimo è bianco sui tetti, un attimo dopo è cupo, un attimo dopo è nuovamente bianco. Questa volta il sole è radioattivo come all’alba dei tempi, come quella volta. Continue reading
mauro tetti | il cielo di carta
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