La nuova società tecnologico-informatica ha imposto artificiose frenesie determinando una astiosa ostilità verso tutto ciò che implichi lentezza o, addirittura, la stasi (reato considerato dalla convenzione corrente più imperdonabile di un omicidio). Basti prendere in considerazione il biasimevole ruolo da disadattati che assumono all’interno di questa società i laureati in Lettere e in Filosofia (opinione, peraltro, largamente condivisa. Si sta andando via via incontro all’epurazione di queste facoltà che – considerazione ancora più allarmante – in un contesto siffatto risultano oggettivamente inutili). Continue reading
dario falconi | la nuova società tecnologico-informatica
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