Il lontano non è mai stato così lontano, rimosso, escluso completamete dalle invasive (e invasate) cronache del quotidiano: la prospettiva temporale di lunga data è ormai logora e inutilizzata forma d’essere: la modernità è minata nel/dal quotidiano; ecco la postmodernità, quotidianizzazione esplosa dell’esistenza. Viviamo uno stato quotidano, una prospettiva che dura il levarsi e il calare del sole, un sentimento di presenza a progetto. Continue reading
simone olla | stato quotidiano
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