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Il mulino delle donne di pietra |
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Scritto da Fabrizio Bolognesi
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venerdì 25 settembre 2009 |
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Il mulino delle donne di pietra è un film ipnotico e malsano su un artista folle e la sua ossessione per la figura femminile, che riproduce nelle statue a grandezza naturale in un carillon-mulino. Pur rifacendosi ai canoni anglossassoni, l'horror autarchico di Ferroni (e degli altri autori che si cimenteranno in questo genere) possiede un fil rouge accomunante la quasi totalità delle vicende narrate: la centralità della figura femminile virata al mostruoso, sia nelle raffigurazioni più classiche (la strega) sia in quelle più immaginosamente ibride (la donna vampiro). |
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Scritto da Fabrizio Bolognesi
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venerdì 16 gennaio 2009 |
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La lezione, prima baviana e poi argentiana, sul thriller-horror ha giustamente creato un seguito altalenante tra il riuscito e il fallito. Il film di Avati è uno di quelli riusciti, e lo è grazie a quel cupo ritmo musicale, si potrebbe dire, che accompagna, o meglio spinge e comanda il protagonista Lavia verso la soluzione del mistero. |
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Scritto da Fabrizio Bolognesi
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venerdì 28 novembre 2008 |
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Già in questo debutto molto sui generis sono tuttavia evidenziabili alcune delle caratteristiche proprie del cinema di John Carpenter, frutto spesso di un immaginario implosivo in cerca di una strada per un'urgente comunicazione attraverso un'idea di cinema esemplarmente economico in cui la razionalità della messa in scena equivale ad un'economicità narrativa. |
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