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Scriptorium -
1000 parole
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Scritto da Aldo Ardetti
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mercoledì 07 febbraio 2007 |
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Ognuno è solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole ed è subito sera (Salvatore Quasimodo) Il silenzio invade i miei itinerari con passanti che non offrono parole nel passeggiare nei viali con gli alberi, come allora, rivestiti di foglie del colore dell'autunno. Eppure nel mondo c'è un cuore che mi appartiene: nascosto palpita da qualche parte della vita mentre sono naufrago senza alito di vento alla mia vela. Quante volte ho atteso speranzoso nei luoghi chiamati solitudine, in questi viali occupati da panchine decorate da feuilles mortes, di sentire arrivare l’olezzo, la fragranza del profumo preferito, del profumo che scegliemmo. Dov’é la cometa guida che fu faro alla mia vita? Dove i miei sogni, suoni e incantesimi d’amore? Domande da una anonima panchina mentre le dita giocano nervose per proteggersi dall’umido freddo vespertino che avvolge corpi e anime indistinguibili nella partorita nebbia. Solitario, il silenzio invade i miei itinerari con passanti che non offrono parole nel passeggiare nei viali con gli alberi, come allora, rivestiti di foglie del colore dell'autunno. |