AdB

powered_by.png, 1 kB
Home arrow Attività arrow Michele Gabbanelli a salotto post litteram
Michele Gabbanelli a salotto post litteram
Scritto da Redazione   
sabato 12 aprile 2008

Domenica 13 Aprile :: salotto post litteram - segni in forme diverse
Arterìa, Vicolo Broglio 1_E
BOLOGNA

ore 20.00 :: Talking, Reading & Music dal libro "Orfani di padre" di Michele Gabbanelli (PeQuod edizioni).
Cristiano Ballarini (music), Davide Bugari (reading), Michele Gabbanelli (talking).

IL LIBRO
Ettore torna dalla battaglia e, dimenticate le armi indosso, spaventa il figlio: c’è già nei versi di Omero l’inadeguatezza di ogni uomo al ruolo di padre. Un ruolo che lo vuole spietato vincitore all’esterno, ma tenero e “pio” in casa. Chi è capace, oggi come allora, di calarvisi e innaturalmente vivere sull’equilibrio di un paradosso? Ecco dunque che l’uomo si fa maschio “empio” (Achille) o cede all’arrendevolezza delle mura domestiche (Paride): si spoglia in ogni caso del proprio ruolo sociale, scaraventando la prole in una spirale di Eterni Ritorni. Prima che orfani di un padre morto perciò, sono oggetto di un’istintiva rinuncia i personaggi che, di un’umanità trasversale (uomini e donne, adulti e bambini, etero e omosessuali, ebrei e gentili), popolano il libro. E scardinando cliché abusati, testimoniano di come proprio la fame di padre allontani chi a soddisfare quella fame è chiamato, e non viceversa. Di chi è figlio quindi, di chi lo è stato e di chi lo sarà questo libro racconta. Di chi, senza padre, se lo è dovuto dare. E di chi, di là dello specchio, fa cenno d’assenso ma poi ritira la mano. Perché se “il Figlio e il Padre sono una cosa sola”, è pur vero che “il genere umano non può sopportare troppa realtà…”.
info: michelegabbanelli.com

salotto

 
< Prec.   Pros. >

Tutti esplosi in libreria

OOPS. Your Flash player is missing or outdated.Click here to update your player so you can see this content.
© 2010 Centro Studi Opìfice
Joomla! è un software libero realizzato sotto licenza GNU/GPL..