AdB

powered_by.png, 1 kB
ma anche yannò
Suoni e Immagini - Novità
Scritto da Simone Rossi   
venerdì 16 luglio 2010

Yanni suona musica new age con la tastiera, e solo per questo dovremmo appenderlo a sgocciolare finché non diventa kosher. “La sua musica viene definita new age - dice Wikipedia - anche se lui preferisce chiamarla strumentale contemporanea”. Strumentale contemporanea. Strumentale contemporanea sono gli A Silver Mt. Zion, zio, o le Esplosioni nel Cielo, o i Sicuri Rosa: quando ci sono le tastiere impilate tre a tre l’una sull’altra si chiama new age, quella cazzo di musichina inutile che cerca di mascherare gli arrangiamenti cervellotici con il plasticone di un suono morbidino, ma non ce la fa, e quello che viene fuori sono seimilioni di note tutte suonate troppo piano, una montagna di formichine con piantato in cima un bastone d’incenso.

Yanni è famoso per i suoi baffi, ma oggi non ce li ha più e nelle foto del suo sito ufficiale sembra un po’ un attore da soap opera sudamericana (in realtà è greco): riga nel mezzo, denti enormi e incarnato biscottato. Negli anni ‘90 si vestiva come negli anni ‘80 e negli anni ‘70 si vestiva come negli anni ‘80, una specie di Demo Morselli un po’ gay, quel gay che a un certo punto ti frega la morosa. Yannis Hrysomallis è insomma un buon trampolino da cui saltare per atterrare sulla musica e sfracellarla per sempre: ha fatto i miliardi con le cinquantamilalire del biglietto dei suoi Concertoni Con l’Orchestra, dei suoi Concertoni al Taj Mahal, e poi le cerimonie di apertura delle Olimpiadi, le pubblicità delle macchine, le colonne sonore, Pavarotti & Friends. Yanni è tipo i Pink Floyd, ma senza la musica.

Il disco più famoso di Yanni è il Live at the Acropolis del 1993: nemo propheta in patria dicevano i latini, e i greci non so come dicessero, però i greci non avevano mai visto un concerto di Yanni in Grecia, e quella calda sera di settembre Yannis Hrysomallis si esibisce nel Teatro di Erode Attico di Atene insieme alla Royal Philharmonic Concert Orchestra di Londra: due ore di noia mortale trasmesse in mondovisione a mezzo miliardo di persone in 65 paesi del mondo: le tastiere, i violini, le tastiere, i violoncelli, le tastiere, i timpani, le tastiere, le tastiere, le tastiere, i baffi, i pantaloni bianchi con la vita altissima e i baffi, e le tastiere.

Un aneddoto ci dimostra che Yanni è il male assoluto: “Una composizione di questo album, Acroyali/Standing in Motion, presenta il cosiddetto Effetto Mozart, in quanto somiglia alla Sonata per due pianoforti in Re Maggiore (K 448) di W.A. Mozart per quanto riguarda ritmo, struttura e prevedibilità”. L’Effetto Mozart, uno a quel punto clicca e scopre una cosa incredibile e probabilmente falsa: “L’Effetto Mozart è una controversa teoria scientifica, elaborata nel 1993 dai fisici Gordon Shaw e Frances Rauscher. Secondo i due ricercatori, l’ascolto della Sonata in Re Maggiore per due pianoforti (KV 448) di Wolfgang Amadeus Mozart causerebbe un temporaneo aumento delle abilità spaziali di un gruppo di volontari. Pubblicata su Nature, venne poi contestata da numerosi altri articoli, in cui nessuno riuscì a riprodurre i risultati. I quali vennero confermati esclusivamente da Rauscher e Shaw in un successivo articolo del 1997, pubblicato sul numero di Neurological Research del febbraio 1997. Tuttavia, nessuno in seguito ha mai potuto ripetere i risultati”.

E insomma Yanni è Satana e nasconde nelle sue canzonacce plasticone gli effetti subliminali delle teorie inventate da due scienziati pazzi, e la notizia terribile del giorno è che Beck e Thurston Moore dei Sonic Youth e i Tortoise registreranno la cover integrale di Yanni Live at the Acropolis : sul sito si può già vedere il video del primo pezzo, Santorini, e c’è Thurston Moore che si inventa un testo e canta. Musica strumentale contemporanea, con il testo inventato, in uno studio sempre più grande e sempre più figo e insomma questa cosa del Record Club, partita con i Velvet Underground e proseguita con Leonard Cohen e poi Skip Spence e poi gli INXS stava in effetti andando peggiorando, e adesso farete tutti esercizi di rivalutazione che vi vengono in mente, ma la musica di Yanni è il male, e Beck andrà avanti tutta l’estate a tirare fuori una canzone di Yanni alla settimana e io direi che ci rivediamo a settembre, Beck.

[comenonletto.tumblr.com]

 
< Prec.   Pros. >
OOPS. Your Flash player is missing or outdated.Click here to update your player so you can see this content.

Articoli correlati

© 2012 Centro Studi Opìfice
Joomla! è un software libero realizzato sotto licenza GNU/GPL..