|
Alberto Masala Si definisce un contemporaneo con radici. Oltre al sardo, nello scrivere mescola altre lingue alla ricerca di un ritmo che dia fluidità. Attento agli etimi ed ai significati tende verso l'espressione sostanziale. Sia nella scrittura che nella pratica dell'arte ha relazioni di cambio e lavoro con artisti di molte altre parti del mondo. Per Il Maestrale ha prodotto con Massimo Golfieri, Mediterranea (2000), un viaggio poetico e fotografico per il Mediterraneo; ha tradotto i racconti inediti di Jack Kerouac raccolti in L'ultima parola. In viaggio. Nel jazz (2003; 2009), le poesie di Serge Pey, quelle di Peppinu Mereu e di diversi altri autori. La sua ultima pubblicazione ha per titolo Alfabeto di strade (e altre vite) (Maestrale, 2009).
Marco Visinoni È nato a Iseo nel 1981. Il suo primo romanzo ha per titolo Macabre danze di sagome bianche (Miraviglia, 2007); nel 2009 è seguita la raccolta di racconti Apocalypsenow - Nove ballate dell’ultim’ora, selezionata da Unibook.com per la Fiera del libro di Torino 2009. Il racconto Paradise now è stato inserito nel volume Racconti di periferie e altri racconti (di periferie) (Malicuvata, 2010). Il suo sito internet è: marcovisinoni.it
Simone Rossi Laureato in Semiotica a Bologna, è uno scrittore a cui piace suonare. Il suo primo libro si chiama La luna è girata strana (Zandegù, 2008). Il suo secondo libro si chiama sbriciolu(na)glio e gliel’ha pubblicato suo cugino. Scrive su “Finzioni” fin dal numero zero. Tuffa i biscotti nell’acqua. È presente nel volume Racconti di periferie e altri racconti (di periferie) (Malicuvata, 2010) con il racconto Abbandono Oblio Deserto. Ha un sito, come tutti: simonerossi.tumblr.com
Fabrizio Gabrielli Ha pubblicato L'inafferrabile Weltanschauung del pesce rosso (Prospettiva, 2008) e Katacrash (Prospettiva - Brain Gnu, 2010). Si scioglie in un brodo di giuggiole se c'è da disquisire di India Pale Ales (che sono birre ad alta fermentazione brassate primariamente nell'area britannica, dall'elevato grado di luppolatura e pertanto uno spiccato carattere amaricato), fútbol (con l'accento grave sulla u ed una sola o, alla maniera sudamericana) e scrittori argentini o cubani deceduti nell'ottava decade del secolo ventesimo. È direttore editoriale di Prospektiva, la rivista, che si scrive con la kappa ed è edita da Prospettiva, che invece ha una doppia ti. Con regolarità sproloquia su fabriziogabrielli.info
Gianni Tetti È nato a Sassari l’11 Aprile 1980. È laureato in Lingue e Letterature Straniere, lavora presso l’Università di Lettere e Filosofia di Sassari con una borsa di dottorato in Storia e critica del cinema e vive con Alice. Si occupa di sceneggiatura collaborando a vari progetti cinematografici e televisivi. Il suo primo libro ha per titolo I cani là fuori (Neo edizioni, 2010).
Ugo Coppari È nato a Jesi nel 1982. Nel 2005 si laurea in Comunicazione Internazionale presso l’Università per Stranieri di Perugia, con una tesi d’indagine sul fenomeno Adbusters e sulla strategia del culture jamming/détournement. Nel 2006 entra a far parte del Comitato Artistico P-gruppe, con cui tuttora collabora. Presso Morlacchi Editore sono usciti Bim bum bam! (2006), Nove anoressiche (2007), Limbo mobile (2009). Un suo racconto, In fondo alla valle, è presente nella raccolta Racconti di periferie e altri racconti (di periferie) (Malicuvata, 2010). Vive e lavora a Perugia.
Elena Marinelli Quando scrive è Osvaldo. O Teresa, dipende. Quando non scrive sta su internet per lavoro. Quando non sta su internet per lavoro sta su internet per spasso. Poi spegne il computer e legge un sacco di libri e va al cinema più che può e ascolta la musica, ma quello anche davanti al computer. Strimpella col basso in casa sua e suonerebbe il contrabbasso, ma il contrabbasso non riesce ad abbracciarlo (il computer sì). Fa delle gran ciambelle ed è piuttosto brava a leggere ad alta voce, ma non lo ammetterà mai (è maniaca perfezionista). In generale, vorrebbe essere il quinto dei Radiohead (cit.). O degli Atoms for Peace, anche. Un suo racconto, Caro Osvaldo, è presente nella raccolta curata da Gruppo Opìfice Racconti di periferie e altri racconti (di periferie) (Malicuvata, 2010). Il suo sito internet è: novelz.tumblr.com
Gianni Usai È nato trentasei anni fa a Sinnai, in provincia di Cagliari, luogo dove attualmente vive e lavora. Scrive per riempire gli spazi, per spendere energie, per allenare il cervello e gli occhi a vedere e riconoscere ciò che spesso sfugge. Suoi racconti sono stati pubblicati in rete su Frenulo a mano, Catrame, Opìfice, Malicuvata, Isola Nera; in versione cartacea sul Giornale di Sardegna e sulla raccolta periodica Toilet. Il racconto La legge dei grandi numeri è stato inserito ne volume Racconti di periferie e altri racconti (di periferie) a cura di Gruppo Opìfice (Malicuvata, 2010). Ha scritto una raccolta di racconti intitolata Imperfetti nati e il romanzo Controvento per noia, opere tuttora in cerca di editore. Attualmente sta lavorando ad un nuovo romanzo.
Fabio Medda È nato a Cagliari nel 1964. Laureato in Giurisprudenza, è funzionario della Regione Sardegna. Ha collaborato con “L’Unione Sarda” e con il “Roxy Web” di Red Ronnie. Ha pubblicato Il dio dell’orizzonte (Cagliari, 1996) e Virato seppia (Cagliari, 2000). Un suo racconto, Edo, è apparso nella raccolta di racconti Tutti esplosi – Le trame di Opìfice (Giulio Perrone editore, 2007). Un altro suo racconto, La parte del manico, è compreso nell'ultima pubblicazione curata da Gruppo Opìfice, Racconti di periferie e altri racconti (di periferie) (Malicuvata, 2010). Il suo sito internet è: adagioquasiandante.blogspot.com
Aventino Loi Poliedrico cinquantenne, alla voce professione potrebbe scrivere bancario o scrittore. Ha infatti pubblicato articoli su riviste di organizzazione e psicologia del lavoro oltre a poesie e racconti su riviste e antologie. Un suo racconto è presente nella raccolta curata dal Gruppo Opìfice, Tutti esplosi (Giulio Perrone editore, 2007). Strettamente correlata al suo lavoro in banca la sua attività di formazione degli adulti; tiene corsi di public speaking e comunicazine efficace. Si evince quindi la natura curiosa e ricca di sfaccettature dell’autore di Lisa ha gli occhi viola - racconto inserito nella raccolta Racconti di periferie e altri racconti (di periferie) (Malicuvata, 2010).
|